HomeCronacaSciolto comune di Torre Annunziata, nominata la Commissione straordinaria

Sciolto comune di Torre Annunziata, nominata la Commissione straordinaria

E' composta dal prefetto a riposo Tomao, viceprefetto Esposito e dirigente Orlando

E’ composta dal prefetto a riposo, Gianfranco Tomao, con il viceprefetto Roberto Esposto e il dirigente Gianluca Orlando, la Commissione Straordinaria chiama a gestire il Comune di Torre Annunziata, sciolto per 18 mesi. Lo ha reso noto il prefetto di Napoli, Michele di Bari, facendo riferimento alla delibera del Consiglio dei ministri del 4 giugno 2026, su proposta del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.

L’EX SINDACO: “CITTA’ PERBENE”

“Siamo una città perbene, c’è amarezza”. L’ex sindaco Corrado Cuccurullo difende la comunità
di Torre Annunziata dopo il nuovo scioglimento per camorra del Comune – il terzo nella storia, il secondo consecutivo dopo
quello del 2022 – che scuote la politica campana. Che su Torre Annunziata si stessero addensando ombre pesanti
era chiaro da un mese, dopo l’inusuale attacco pubblico rivolto alla gestione del Comune dal capo della procura locale, Nunzio
Fragliasso. In occasione di un momento fortemente simbolico sul fronte della legalità, l’avvio della demolizione di un ex
fortino del clan Gionta, il procuratore nel suo intervento avanzò pesanti dubbi sulle “opacità” che a suo dire continuavano
a manifestarsi in Comune. Critiche alle quali Cuccurullo reagì con le dimissioni, definendo “gravi e ingiuste” le accuse di
Fragliasso. Pochi giorni dopo il magistrato fu ascoltato dalla Commissione parlamentare antimafia, un’audizione in gran parte
secretata. Da pochi giorni, scaduto il termine per l’eventuale ritiro delle dimissioni del sindaco, al Comune si era insediato
un commissario prefettizio.