mercoledì, Aprile 17, 2024
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Superlega, tribunale Madrid: Uefa e Fifa no a sanzioni ai club

Arriva dalla Spagna una posizione ufficiale della magistratura contro le sanzioni previste per i club “scissionisti” e per i giocatori.

Superlega, tribunale Madrid: Uefa e Fifa no a sanzioni ai club

“Uefa e Fifa non possono sanzionare club”. Secondo una anticipazione del quotidiano spagnolo As, il  tribunale provinciale di Madrid avrebbe accolto il ricorso contro il Tribunale Mercantile numero 17 respingendo l’opposizione della Uefa.

Nel documento a cui il quotidiano sportivo spagnolo ‘As’ riferisce di aver avuto accesso, si legge che “Fifa e Uefa non possono giustificare il loro comportamento anti concorrenziale come se fossero gli unici depositari di certi valori europei.

L’ANTICIPAZIONE DELLA DECISIONE E’ DEL QUOTIDIANO SPAGNOLO AS

Soprattutto se questo deve servire da una scusa per sostenere un monopolio dal quale poter escludere o ostacolare l’iniziativa di quella che aspira ad essere la sua concorrente, la Superlega”.

I tre giudici della Corte madrilena scrivono anche che “quella che avvertiamo è un’azione che ha tutte le caratteristiche di un ingiustificabile abuso da parte di chi detiene una posizione di dominio.

LE DECISIONI DI FIFA E UEFA SONO CONTRO GLI INTERESSI GENERALI DELLO SPORT

Inoltre, non possiamo presumere in questa procedura cautelare che il meccanismo di distribuzione degli utili utilizzato da Fifa e Uefa , che non è contrassegnata o controllata da un regolatore pubblico indipendente, costituisce necessariamente il meglio possibile per gli interessi generali dello sport”.

“La svolta clamorosa riguarda anche il rapporto con i club coinvolti. ”

La Fifa e la Uefa devono astenersi dall’escludere club e i giocatori che partecipano alla preparazione della Super League.

“Nel caso in cui – conclude il documento -, prima della deliberazione della presente richiesta di misure cautelari siano state poste in essere alcune delle condotte descritte nelle sezioni precedenti,  è necessario porre in essere le azioni necessarie per rimuoverle e renderle immediatamente prive di effetto”.

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