Interessi al 300%. Minacce ai debitori in difficoltà. I carabinieri sgominano un sistema di usura e fanno scattare tre misure cautelari tra Castellammare di Stabia e Trecase in provincia di Napoli.
L’inchiesta, coordinata dalla procura di Torre Annunziata, svela un’attività illecita organizzata e continuata nel tempo, condotta da tre donne. Il Gip ha disposto i domiciliari per madre e figlia e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per la terza indagata.
Le indagini sono partite dal ritrovamento casuale di registri con nomi, cifre, scadenze e denaro contante durante una semplice perquisizione domiciliare. Attraverso poi pedinamenti, telecamere e accertamenti telematici, i militari hanno documentato la spirale di prestiti insostenibili e le successive pressioni estorsive messe in atto per riscuotere il denaro.
