Tradizione partenopea e calligrafia cinese, a Napoli “Tratti d’Oriente”
Pennello e inchiostro hanno unito Napoli e la Cina nello spazio Area Arte di HSS, polo per le arti performative, in via Galileo Ferraris, dove si è svolta l’Open Art Session “Tratti d’Oriente”.
Al centro dell’incontro l’antica arte calligrafica cinese trasformata in gesto artistico attraverso la scrittura e l’interpretazione dei versi della tradizione poetica napoletana. Protagonisti tre studenti cinesi dell’Accademia di Belle Arti del capoluogo campano che hanno riscritto dal vivo parole e frammenti poetici, dando forma a un dialogo tra lingue, segni e sensibilità diverse.
Così Lin Yizheng- Studente dell’Accademia e della Normal University of Fujian: (Intervista nel video allegato).
Il pubblico ha potuto seguire la creazione delle opere e partecipare alla sessione, sperimentando la scrittura del proprio nome. L’iniziativa apre la collaborazione tra HSS, spazio nato nell’ex fabbrica Pirelli, e l’Accademia di Belle Arti di Napoli, con l’obiettivo, come spiegano Rino squillante – coordinatore dipartimento Arti Visive dell’accademia e Sara Foglia – direttrice artistica di HSS, di costruire nuovi momenti di incontro e di recupero del territorio attraverso le arti performative: (Intervista nel video allegato).
