mercoledì, Giugno 19, 2024
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Truffe per anziani, a Napoli la sede operativa: 17 gli arresti

Rinvenuto un manuale con le informazioni per eseguire di volta in volta la truffa

Truffe per anziani, a Napoli la sede operativa: 17 gli arresti

Era a Napoli la centrale, ma le truffe agli anziani avvenivano in tutta Italia. 17 gli arresti eseguiti dai carabinieri su disposizione della procura di Roma. In carcere o ai domiciliari i destinatari delle misure cautelari. A capo dell’organizzazione una famiglia partenopea a capo di una banda di 13 persone, per cui il reato contestato è associazione a delinquere. Nel capoluogo campano la sede operativa con la centrale telefonica da dove partivano le chiamate alle ignare vittime. Durante la perquisizione i militari hanno rinvenuto un manuale con le informazioni per eseguire di volta in volta la truffa. 17 persone (7 in carcere e 10 agli arresti domiciliari), di cui 13 gravemente indiziate di appartenere a un sodalizio criminale (art. 416 c.p.) dedito a “truffe” e “estorsioni” in danno di anziani e gli altri 4 di avere avuto un ruolo nell’esecuzione dei colpi.
Come riscontro, nel corso dell’attività di indagine, i Carabinieri hanno inoltre eseguito 10 arresti, in flagranza di reato, per truffe consumate a Roma in danno di anziani, con contestuale recupero e restituzione della refurtiva. 80 gli episodi contestati avvenuti tra settembre 2022 e marzo 2023

Fingendosi impiegato delle poste, assicuratore, avvocato o carabiniere, il “telefonista” diceva che un familiare doveva saldare il debito per ritirare un pacco o che aveva provocato un incidente stradale, che l’assicurazione era scaduta e che, per “sistemare” le cose, era necessario consegnare denaro o gioielli. In seguito un complice passava a prelevarli a casa delle vittime, che solo ore dopo, parlando con il figlio o il nipote in questione, scoprivano il raggiro. gli indagati in gruppetti da due persone, partivano tutti i giorni da Napoli partivano con auto prese a noleggio. Le vittime venivano scelte casualmente tramite ricerche fatte in internet o sulle pagine bianche, contattate da “telefonisti” e poi raggiunte da “corrieri”.

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