Innovazione e capacità di analisi: la sfida è anticipare i cambiamenti
Presentato al Circolo Rari Nantes Napoli il libro di Ciro Di Pietro “Il mestiere di capire e il coraggio di trovare soluzioni” con il senatore Luigi Nave e il magistrato Fulvio Baldi
NAPOLI – “Ogni grande rivoluzione impone la capacità di interrogarsi sul cambiamento e di individuare soluzioni adeguate. Comprendere i processi significa saper osservare l’orizzonte, cogliere in anticipo le trasformazioni in atto e studiarle con attenzione. Chi riesce a interpretare per primo i cambiamenti acquisisce un vantaggio competitivo. Anche la politica è chiamata a svolgere questo ruolo: il legislatore deve saper prevedere gli scenari futuri, pianificare i processi e adottare misure capaci di favorire crescita, innovazione e competitività, affinché il Paese possa affrontare con successo le sfide del mercato globale”. Lo ha dichiarato il senatore Luigi Nave nel corso della presentazione del libro “Il mestiere di capire e il coraggio di trovare soluzioni”, scritto da Ciro Di Pietro per GrausEdizioni, che si è svolta nella sala conferenze del Circolo Rari Nantes Napoli.
Proprio l’autore del libro sottolinea come “comprendere i processi è una responsabilità che riguarda tutti e richiede capacità di analisi, studio e metodo. Questo libro non è rivolto soltanto ai grandi decisori, ma a chiunque debba compiere scelte importanti: dallo studente che deve orientare il proprio percorso formativo all’imprenditore chiamato a definire le strategie aziendali, fino al medico che deve pianificare interventi e terapie. Ogni decisione – ha sottolineato Ciro Di Pietro – richiede un metodo e non può più essere affidata all’improvvisazione. Pensiamo, ad esempio, all’impatto dell’intelligenza artificiale sul mondo del lavoro e delle professioni: una trasformazione che va governata, non subita, cogliendone le straordinarie opportunità per migliorare processi, competenze e performance. Questa è la direzione da seguire”.
Sul metodo e l’applicazione si è soffermato anche il magistrato Fulvio Baldi, procuratore europeo delegato presso la Corte di Cassazione: “Ogni leadership si misura innanzitutto nella capacità di analizzare i problemi e individuare le soluzioni più efficaci. Oggi siamo costantemente esposti a un flusso di informazioni che rende sempre più difficile interpretare correttamente la realtà. Per questo servono metodo, studio e capacità di approfondimento. Seguendo il principio hegeliano – ha evidenziato Baldi -, la soluzione nasce dalla sintesi tra tesi e antitesi, un processo di elaborazione che consente di affrontare le questioni con equilibrio e di costruire le basi per gli sviluppi successivi. È un approccio universale, valido in ogni ambito della vita professionale e istituzionale”.
Secondo Amedeo Di Pietro, avvocato cassazionista e presidente dell’Osservatorio Nazionale sul Diritto, “ogni imprenditore dovrebbe sviluppare una visione capace di guardare al futuro e di anticipare i cambiamenti. Essere imprenditori significa anche saper guidare processi di turnaround, promuovendo percorsi di riconversione e innovazione per rafforzare la competitività dell’azienda. È fondamentale studiare nuovi prodotti e nuovi modelli di business in grado di rilanciare l’attività, creando valore senza perdere di vista la tutela dell’occupazione e del tessuto economico e sociale in cui l’impresa opera”.
