Cadavere ripescato nelle acque antistante il lungomare di Napoli, è un uomo di circa 30 anni

E c'è chi continua tranquillamente a prendere il sole accanto alla salma

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Il cadavere di un uomo dell’apparente età di 30 anni è stato ripescato questa mattina nelle acqua antistanti il lungomare di Napoli. Un passante si è accorto del corpo incastrato negli scogli antistanti lo slargo di via Nazario Sauro ed ha allertato le forze dell’ordine. Sul posto gli uomini della Capitaneria di Porto, con i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. Il corpo era in una posizione difficile da raggiungere, al punto che  i militari della Capitaneria giunti in gommone hanno dovuto chiedere l’ausilio dei vigili del Fuoco.

Non sono ancora chiare le circostanze in cui la persona ha perso la vita. Alcuni passanti hanno raccontato di un litigio che sarebbe avvenuto questa mattina e dell’ipotesi che la persona avesse partecipato alla rissa. Ma c’è anche la possibilità che sia stato il caldo a provocare un malore al malcapitato che poi non sarebbe più riuscito tornare a terra. Nella zona alcuni bagnanti hanno continuato tranquillamente a prendere la tintarella nonostante la presenza di un cadavere.

La salma è stata sequestrata e trasportata al Policlinico a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Indagine affidata alla Capitaneria di Porto che ha lungamente perlustrato lo specchio d’acqua circostante alla ricerca di eventuali oggetti personali della vittima.