HomeAttualitàNapoli chiama Beirut, 4 giorni in città per 10 scout libanesi

Napoli chiama Beirut, 4 giorni in città per 10 scout libanesi

I giovani scout fanno parte della comunità cristiana del Libano e sono stati scelti tra le famiglie cristiane povere e sfollate per la guerra delle diocesi di Antelias e Beirut. E’ la prima iniziativa del genere in Italia.

Oggi hanno avuto modo di visitare il Pio monte della Misericordia in via dei Tribunali, ma nei prossimi 4 giorni avranno molto altro da vedere del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico di Napoli e della Campania. Sono dieci, di età compresa tra i dieci e i 14 anni, arrivano dal Libano, dove la guerra ha tolto loro le case, per partecipare a un campo scout. I giovani scout fanno parte della comunità cristiana del Libano e sono stati scelti tra le famiglie cristiane povere e sfollate per la guerra delle diocesi di Antelias e Beirut. E’ la prima iniziativa del genere in Italia. Ad accogliere ed accompagnare gli scout, i rappresentanti delle realtà che l’hanno promossa, finanziata e organizzata: la sovrintendente del Pio Monte della Misericordia, Fabrizia Paternò, il magistrato Antonio di Marco del gruppo scout adulti del Masci Napoli 2, il primicerio dell’Arciconfraternita dei pellegrini, Giovanni Cacace e la direttrice della Caritas, suor Marisa Pitrella