Primo caso del 2026 di West Nile neuroinvasivo in Campania. Un uomo di 77 anni, residente a Marano, è stato ricoverato al Cto dei Colli Aminei di Napoli con febbre e sintomi neurologici.
Il presidio ospedaliero ha attivato il protocollo per la diagnosi precoce, eseguendo esami ematici e rachicentesi. Gli accertamenti hanno confermato l’infezione da West Nile nella sua forma più grave, quella che colpisce il sistema nervoso centrale. Trasferito al Cotugno per ulteriori analisi, il paziente ha poi registrato un rapido miglioramento ed è stato dimesso.
Il West Nile neuroinvasivo è la forma grave dell’infezione da Virus West Nile che colpisce il sistema nervoso centrale. Si verifica in meno dell’1% dei casi infetti e causa malattie come encefalite, meningite o paralisi, manifestandosi con febbre alta, forte mal di testa e stato di confusione. La trasmissione avviene tramite la puntura della zanzara comune infetta (Culex); non si passa da persona a persona. I sintomi che devono alleratre sono improvvisa febbre alta con forte mal di testa. Rigidità del collo e stato di confusione o sonnolenza. Debolezza muscolare marcata, tremori e convulsioni.
