Sta per fare il suo ingresso ufficiale in Italia la quarta ondata di calore. Previsti picchi termici eccezionali fino a otto gradi oltre le medie stagionali.
Un robusto anticiclone di matrice africana si colloca strategicamente tra la Francia e le regioni settentrionali dello stivale, determinando le colonnine di mercurio più elevate. A partire dai prossimi giorni, diverse aree toccheranno soglie di 40-41 gradi, come evidenziato dai 41 previsti a Firenze e Terni, oltre ai 40 stimati a Benevento, Alessandria, Asti, Cremona, Ferrara, Lodi, Mantova, Modena, Parma, Piacenza, Prato e Reggio Emilia.
Contemporaneamente, Roma oscillerà tra 39 e 40 gradi e Milano oscillerà tra 38 e 39. Anche le stime per Napoli non sono rassicuranti. In città si raggiungerà quota 36 nelle prossime ore.
Ciononostante, l’escalation più intensa scatterà a partire da domani, protraendosi almeno fino al 10 agosto per una durata complessiva di due settimane.
Successivamente, da metà agosto, le ore oscure cresceranno gradualmente e il tramonto anticiperà verso le ore 20. Di conseguenza, la contrazione del soleggiamento concederà ai centri urbani un margine supplementare per smaltire l’energia termica accumulata nelle ore di sole.
Ricordiamo i consigli pratici per combattrere il caldo estremo:
Bere almeno 2 litri di acqua al giorno, evitando bevande alcoliche, zuccherate o troppo fredde che possono causare congestioni;
Evitare di uscire e di svolgere attività fisica intensa all’aperto tra le 11:00 e le 18:00;
Mantenere chiuse le tapparelle, le persiane e le tende nelle ore in cui il sole batte direttamente sui vetri, aprendo le finestre solo nelle ore più fresche della notte e del mattino presto;
Indossare abiti in fibre naturali (come lino e cotone) di colore chiaro, che non trattengono il calore e lasciano respirare la pelle.
Prediligere pasti leggeri a base di frutta fresca, verdura di stagione e cibi ricchi di acqua e sali minerali per reintegrare quelli persi con la sudorazione.
Prestare particolare cura agli anziani, bambini piccoli e persone con patologie croniche, verificando che bevano regolarmente e che soggiornino in ambienti freschi.
