Emergenza abitativa post terremoto nei Campi Flegrei: vertice in prefettura
A una settimana dalla scossa di magnitudo 4,7, ai Campi Flegrei è l’emergenza abitativa a tenere sotto pressione le istituzioni. Con le verifiche ancora lontane dalla conclusione, il numero degli sfollati è destinato a crescere e molte famiglie non sanno quando potranno rientrare nelle proprie abitazioni. Ma le conseguenze della scossa non si fermano alle case: alcuni edifici scolastici e numerosi luoghi di culto sono inagibili, persistono le difficoltà nei collegamenti ferroviari e resta aperto il nodo della messa in sicurezza dei costoni.
Per affrontare le questioni non previste dal decreto varato dal governo, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha annunciato l’istituzione a Palazzo di Governo di una cabina di regia, aperta anche a un rappresentante dei comitati cittadini: (Intervista nel video allegato).
Nel vertice in Prefettura si è fatto il punto anche sulla messa in sicurezza dei costoni, a terra e sul mare. Così il presidente della Regione Campania Roberto Fico: (Intervista nel video allegato).
Il sindaco di Bacoli replica al ministro Musumeci
Ma è sul piano politico che infuria lo sconto. Dopo avere contestato alla Regione Campania la mancata richiesta dello stato di emergenza nazionale, il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha attaccato, pur senza nominarlo, il sindaco di Bacoli Josi Della Ragione, accusandolo di tenere un doppio atteggiamento «C’è un sindaco che quando viene a Roma fa inchini e abbonda negli elogi al governo, e poi quando torna sul territorio, alle televisioni private, continua a vomitare veleno contro il governo».
Un affondo durissimo, al quale Della Ragione ha replicato chiamando direttamente in causa il ministro: (Intervista nel video allegato).
