Il Ferragosto a Napoli dell’Assessorato al Turismo

Concerto all’alba e tradizionale brindisi al Gran Caffè Gambrinus. Assessora Armato: «Nella Sala del te del Gambrinus abbiamo incontrato coreani, giapponesi, inglesi, americani, greci, molti italiani. Tutti innamorati della nostra città, pronti a tessere le lodi di Napoli e a ritornarci».

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Nato da un’idea dell’Assessora al Turismo Teresa Armato e sostenuto e promosso dall’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli, il concerto di Ferragosto all’alba sulla terrazza panoramica di Sant’Antonio a Posillipo è stato, ancora una volta, per il terzo anno, accolto dall’entusiasmo di un pubblico che ha fatto registrare sold out in platea e ha affollato anche le curve più alte che danno l’affaccio sulla terrazza.

«Anche quest’anno abbiamo voluto dedicare ai nostri concittadini e ai tanti turisti che hanno scelto Napoli questo stupendo concerto all’alba in uno dei posti più iconici della nostra città, la terrazza di Sant’Antonio a Posillipo, seguendo la magia delle note mentre sorge il sole. È un modo per sottolineare la grande tradizione musicale napoletana ma anche la capacità di innovare: per questa alba abbiamo voluto mettere insieme Mario Maglione, un grande artista della nostra tradizione con Veronica Simioli, talentuosa artista della nuova generazione. Abbiamo dato il buongiorno a Napoli con un omaggio alla città». Così l’Assessora Teresa Armato

Mario Maglione è stato accompagnato alla chitarra da Michele Cordova e ha aperto il concerto con “Napule ca se ne va”, “Mandulinata a Napule”, “Voce e notte”, “Rundinella”, “Uocchie c’arraggiunate”, “Dduje Paravise”, “Era de maggio”, “’O surdato n’ammurato”. Veronica Simioli si è esibita con Dalavier Napolitano (sax soprano), Emidio Ausiello (suggestioni percussive: suoni e colori della terra) e Ermanno Romano (chitarra classica). L’alba è sorta sulle note di “I’ te vurria vasà”, “Comme è bello ’o mare”, “Carmela”, “’O mare va”, “Indifferentemente” e due omaggi: a Pino Daniele con “Quando” e a Claudio Mattone con “Carcere ’e mare”.

Il tradizionale brindisi di Ferragosto al Gran Caffè Gambrinus è stata un’occasione per incontrare i tanti turisti seduti ai tavolini nella Sala del tè dello storico caffè di Piazza Trieste e Trento. «È entusiasmante, ogni Ferragosto, venire al Gambrinus e festeggiare con Antonio e Arturo Sergio e i tanti turisti che hanno scelto anche quest’anno Napoli e che hanno scelto il Gambrinus per gustare uno dei nostri dolci tipici.  Nella sala del te abbiamo incontrato coreani, giapponesi, inglesi, americani, greci e molti italiani. Tutti innamorati della nostra città, pronti a tessere le lodi di Napoli e a ritornarci. Per noi è una grande gioia», racconta l’Assessora Armato.