HomeCulturaGigli di Barra, un mese di festa nel segno della tradizione

Gigli di Barra, un mese di festa nel segno della tradizione

Ad aprire il programma sarà il concerto di Rico Femiano, inserito nel calendario delle Feste Patronali

Gigli di Barra, un mese di festa nel segno della tradizione

Musica, mostre, iniziative culturali e incontri conviviali: lunedì 31 agosto prende il via la Festa dei Gigli di Barra, uno degli appuntamenti più attesi del panorama culturale e popolare napoletano. Per un mese intero il quartiere sarà animato da un fitto calendario di eventi che culmineranno nel momento più spettacolare della tradizione, la Ballata dei Gigli, in programma domenica 27 settembre dalle 9 del mattino fino all’alba del giorno successivo.  La manifestazione è co-organizzata dal Comune di Napoli e rappresenta una delle espressioni più autentiche della comunità, racchiudendo in sé fede e tradizione, identità e appartenenza, tanto da essere riconosciuta ufficialmente come parte del Patrimonio Immateriale Culturale Campano. Protagoniste assolute saranno ancora una volta le associazioni che realizzano i maestosi Gigli, costruzioni di legno e cartapesta alte oltre 25 metri e del peso di circa 45 quintali, portate a spalla da paranze formate ciascuna da un numero di persone variabile tra le trecento e le seicento unità. Le “ballate” e le “girate”, al ritmo incessante della musica, danno vita a uno spettacolo unico di forza, passione e coinvolgimento collettivo.  Anche quest’anno, in occasione dei momenti principali della festa, nel quartiere si annuncia la presenza di migliaia di persone per quello che è diventato nel tempo anche un evento di grande richiamo turistico.

Le dichiarazioni

«La Festa dei Gigli – afferma la vicesindaco Laura Lieto – è una delle espressioni più caratteristiche dell’identità di Napoli: è la festa di Barra, ma è al tempo stesso la festa dell’intera città. L’Amministrazione comunale è impegnata a sostenere tutto ciò che incarna la nostra cultura e, in quest’ottica, di anno in anno si rafforza la collaborazione tra il Comune, la Sesta Municipalità e le associazioni che realizzano i Gigli e rappresentano il cuore pulsante della festa. La salvaguardia e la valorizzazione delle tradizioni contribuiscono a rendere saldo nel tempo il senso di comunità».

«La Festa dei Gigli di Barra è un evento secolare sopravvissuto al tempo a tutela del patrimonio immateriale del territorio. È espressione di un grande spirito di comunità con tutti i rioni del quartiere impegnati quasi un intero anno nella costruzione dei Gigli e, coinvolgendo giovani e bambini nell’organizzazione di questa grande festa, si assiste alla naturale trasmissione di tradizioni, usi e costumi, di generazione in generazione – afferma l’assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato –. La ballata dei Gigli, con cui si chiudono le celebrazioni, è diventata una grande attrazione turistica: nel periodo della festa a Barra arrivano turisti non solo dall’Italia ma dall’Europa e dal mondo. La grande festa di Barra si apre con un appuntamento inserito nel calendario delle Feste Patronali, sostenute e promosse dall’Assessorato al Turismo, che ripartono proprio dai Gigli e proseguiranno fino a ottobre: lunedì 31 agosto, alle 21:00, ci sarà il concerto di Rico Femiano».