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Anziana morta carbonizzata a Gragnano, fermata la figlia

Era la nonna di Alessandro Cascone, il tredicenne di Gragnano che nel settembre del 2022 si tolse la vita

Anziana morta carbonizzata a Gragnano, fermata la figlia

È stata fermata la figlia. È lei, secondo gli inquirenti, la responsabile della morte di Gena Totaro, la 75enne deceduta nell’incendio della sua abitazione a Gragnano. La svolta è arrivata dopo il lungo interrogatorio della donna, che viveva con la madre e che, secondo la Procura, sarebbe affetta da problemi psichici. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, infatti, la figlia avrebbe tagliato il tubo del gas e poi cercato di dare fuoco alla casa. Le fiamme avrebbero raggiunto l’anziana, senza lasciarle scampo.

Tutto era cominciato nel pomeriggio di ieri, poco dopo le quattro e mezza, in via Vittorio Veneto. Un forte boato, poi il fumo e le fiamme nell’appartamento al secondo piano del palazzo. All’arrivo dei pompieri, il corpo di Gena Totaro è stato trovato sul balcone, parzialmente carbonizzato e vicino a una bombola di gas. In un primo momento si era pensato a un incidente, forse provocato da un ritorno di fiamma della bombola. Le ore successive e l’interrogatorio della figlia hanno però portato l’inchiesta in un’altra direzione.

Gena Totaro era la nonna di Alessandro Cascone, il tredicenne di Gragnano che nel settembre del 2022 si tolse la vita. Le indagini sulla sua morte fecero emergere un quadro di bullismo, minacce e cyberbullismo. La figlia della vittima è ora indagata per omicidio volontario e tentato incendio. (video).