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Ergastolo ostativo, Policastro su pronuncia CEDU: “Un camorrista non può essere considerato pericoloso per tutta la vita”

Ergastolo ostativo, Policastro su pronuncia CEDU: “Un camorrista non può essere considerato pericoloso per tutta la vita”

“Un camorrista che non collabora con la giustizia non può essere considerato pericoloso per tutta la vita”, lo dice il Procuratore generale di Napoli Aldo Policastro commentando la recente pronuncia della CEDU sull’ergastolo ostativo. Strasburgo ha ribadito che anche chi è stato condannato al fine pena per reati di mafia e non collabora deve poter dimostrare nel tempo di non essere più pericoloso.

Per Policastro non esistono però automatismi, ogni situazione va valutata nel concreto: “Quando per esempio il clan non è più attivo, per esempio quando il soggetto ha preso le distanze anche pubblicamente pur non pentito, quando nel concreto la realtà in cui viveva si è dissolta. In questi casi evidentemente non possiamo dire che a vita questo soggetto è pericoloso”.

 L’occasione è stata la cerimonia di intitolazione dell’Aula 311 del Palazzo di Giustizia di Napoli a Vincenzo Galgano, già Procuratore generale, alla quale hanno preso parte anche la presidente della Corte d’Appello, Maria Rosaria Covelli, e la figlia del magistrato, Francesca Galgano: (Interviste nel video allegato).