una turista straniera con indosso la bandiera di Israele per le vie del centro di Napoli è stata protagonista di una situazione conclusa solo dopo l’arrivo della polizia. In una città come Napoli, dove sono state numerose le manifestazioni di piazza per denunciare il genocidio contro il popolo palestinese, la donna non ha avuto difficoltà a trovare sul suo cammino alcuni propal. In un video pubblicato sul profilo social, il giornalista Adriano Affinito descrive così le immagini da lui realizzate questo pomeriggio: “La signora avvolta nella bandiera israeliana sostiene che il figlio (autistico) sia stato picchiato per aver difeso il proprio Paese, a seguito dei commenti di alcuni passanti. Le persone presenti, invece, sostengono che sia stato proprio lui a provocare per primo. Il risultato è questo: gente in strada che grida «Free Palestine» e «assassini». La signora, a dire il vero molto provocatoria, risponde con «Gaza è morta» e si lamenta anche della scarsa accoglienza dei napoletani. A un certo punto spunta una bandiera della Palestina. Il ragazzo, intanto, è stato portato al pronto soccorso”.
