Lunghe code di automobilisti ai distributori Eni nel napoletano e nel casertano per l’entrata in vigore del nuovo tetto ai prezzi. Ma le scorte sono già finite.
Dalle prime ore di questa mattina molti conducenti hanno scelto di attendere in fila pur di sfruttare i prezzi calmierati introdotti sulla rete Eni.
Il provvedimento fissa un prezzo massimo di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro al litro per il gasolio, con una durata iniziale di trenta giorni estendibile fino alla fine del 2026. L’iniziativa offre un risparmio che si avvicina ai 17 centesimi al litro rispetto alle medie nazionali precedenti, registrate dall’Osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Il tetto rappresenta un limite massimo e non un prezzo fisso, consentendo agli impianti di vendere anche a cifre inferiori.
In provincia di Caserta i distributori Eni si trovano ad Aversa, Gricignano d’Aversa, Teverola e Carinaro, inseriti tra i 34 impianti censiti in Terra di Lavoro. Scene analoghe si registrano in altre zone d’Italia, come in Molise.
Nel frattempo, anche il gruppo Socar ha annunciato interventi analoghi sulla rete IP, con modalità progressive e l’obiettivo di estendere il meccanismo alle stazioni Esso.
