Lavoro, presidio dei dipendenti della PPG di Caivano fuori la prefettura
La produzione è ferma da settimane e ora sono circa duecento i lavoratori che temono di perdere il posto. Sono i dipendenti della PPG di Caivano, scesi in presidio davanti alla Prefettura di Napoli per chiedere certezze sul proprio futuro.
Lo stabilimento, infatti, è sotto sequestro preventivo dopo una fuoriuscita accidentale di solventi. L’azienda ha avviato le procedure per tredici settimane di cassa integrazione, confermando la volontà di riprendere le attività in sicurezza, ma resta il nodo dei tempi. Il timore, spigano Lella Messina, segretaria generale Filctem Cgil Napoli e Campania e Venanzio Carpentieri, segretario generale Femca Cisl Campania è quello che uno stop prolungato possa compromettere le prospettive industriali del sito produttivo: (interviste nel video allegato).
Così Salvatore Pomo, segretario generale Uiltec Campania: (interviste nel video allegato).
