HomeCronacaAgenti in borghese sui treni della Circumvesuviana per Sorrento

Agenti in borghese sui treni della Circumvesuviana per Sorrento

Obiettivo: garantire la sicurezza contro violenze, furti e vandalismo. I poliziotti viaggeranno in incognito

Fare di necessià virtù. La Circumvesuviana da anni in uno stato di crescente abbandono organizzativo, logistico e di sicurezza, corre ai ripari. Da qualche giorno è partito il servizio sperimentale della Polfer lungo la tratta Napoli-Sorrento, la linea più trafficata dell’intera offerta di trasporti dell’EAV.

Obiettivo: blindare i vagoni contro violenze, furti e atti vandalici. E per raggiungere questo risultato, i poliziotti viaggeranno sui treni soprattutto in incognito. 

Agenti in divisa e in borghese sono saliti a bordo dei convogli. Il via ufficiale è scattato sul treno numero 10913, con cinque agenti della polizia ferroviaria schierati per vigilare sui passeggeri. L’iniziativa, frutto di una convenzione firmata mesi fa tra Eav e polizia, rappresenta una novità assoluta per il trasporto pubblico locale e nazionale.

La società partecipata dalla Regione Campania ha spiegato che l’iter burocratico e tecnico è durato diversi mesi, ma ora il progetto è diventato realtà.

La misura a garanzia della sicurezza, è stata definita dall’azienda “una pietra miliare”.

Nelle prossime settimane, la sorveglianza si concentrerà sulla tratta maggiormente presa d’assalto dai turisti, specialmente tra giugno e i primi di settembre. L’obiettivo è proteggere i viaggiatori diretti verso Pompei e la Penisola Sorrentina.

Eav ha già annunciato che, risorse permettendo, l’iniziativa verrà estesa anche alle altre linee gestite dal gruppo, come Cumana e Circumflegrea.

Insomma, almeno per quanto concerne la sicurezza, c’è una svolta, un primo passo verso una rete più sicura. Era ora.