Napoli è tra le 22 città italiane finite oggi nella morsa del bollino rosso per il caldo. Il ministero della Salute, attraverso il bollettino giornaliero sulle ondate di calore, ha decretato per il capoluogo campano il livello massimo di allerta (Livello 3). Una situazione che definisce un’emergenza vera e propria, con ondate di calore gravi e prolungate in grado di mettere a dura prova la salute di tutti, giovani e anziani.
Il sistema di allerta (dal verde per nessun rischio, al giallo per pre-allerta con attenzione a fragili, fino all’arancione per rischio concreto) segna quindi il picco massimo. Il bollino rosso indica un rischio per l’intera popolazione, richiedendo massima cautela anche ai soggetti sani.
Domani e mercoledì 1 luglio, l’allarme è destinato a salire ulteriormente. Su 27 città monitorate, i bollini rossi passeranno da 22 a 25. Finiranno in zona rossa anche Cagliari, Catania e Trieste, che oggi sono arancioni.
L’elenco odierno delle città da bollino rosso comprende, oltre a Napoli, Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo.
