“Archeologia e mercato antiquario”, ricerca su reperti spariti: il caso delle ermette bifronti di Torre del Greco
Il fenomeno degli scavi privati e del traffico di reperti archeologi tra l’Ottocento e Novecento nell’area vesuviana fu devastante per l’archeologia: condotti da privati per lucro, senza cautele e in mancanza di tutela statale adeguata.
Fino a oggi gli studi si concentravano soprattutto su Pompei. Giuseppe Maddaloni ed Ernesto Pinto hanno invece indagato con ricerche d’archivio l’area tra Ercolano e Torre del Greco (Villa Sora e Terme Ginnasio).
Il loro volume “Archeologia e mercato antiquario, il caso delle ermette bifronti di Torre del Greco” ricostruisce come un giallo storico il traffico di reperti.
Gli autori hanno rintracciato scoperte dal Seicento, localizzato i siti grazie ai toponimi e seguito il destino degli oggetti sul mercato antiquario internazionale.
Focus sulle ermette bifronti della balaustra delle Terme Ginnasio, oggi distrutte dal mare.
