E’ stato catturato mentre banchettava tranquillamente ad un battesimo il 26enne Luigi Barbareschi.
I carabinieri hanno messo così fine a quasi due anni di latitanza, bloccando il ricercato all’interno di un ristorante di Napoli.
Barbareschi, ricercato dal novembre 2024 per il tentato omicidio di Giuseppe Orefice, esponente dell’omonimo clan, doveva scontare una condanna definitiva a 10 anni di reclusione.
I militari sono arrivati a lui monitorando la sua rete relazionale in fermento per una cerimonia. Dopo aver individuato la presenza dell’uomo all’evento, hanno atteso il momento opportuno.
Non appena il giovane si è isolato, i carabinieri sono infatti intervenuti. Il latitante, consapevole di non avere vie d’uscita, si è lasciato ammanettare. Durante le fasi concitate del fermo, i familiari del 26enne hanno opposto resistenza aggredendo verbalmente i militari con insulti e improperi. L’uomo è ora detenuto nel penitenziario di Secondigliano.
