Napoli, incidenti stradali: tassisti, “Serve piano traffico”
Un piano traffico che riduca in modo significativo la presenza delle auto private nelle aree più congestionate del centro storico di Napoli, insieme al potenziamento del trasporto pubblico e a interventi per la sicurezza stradale. È quanto chiede il Comitato Tassisti di Base al Comune dopo l’incidente avvenuto in via Foria, dove una signora è stata travolta da un motorino mentre attraversava sulle strisce pedonali. Secondo l’associazione, la riduzione del traffico privato consentirebbe di “intervenire concretamente sulla qualità dell’aria, diminuire lo smog, migliorare la sicurezza stradale e rendere il trasporto pubblico più veloce ed efficiente”. I tassisti ricordano inoltre che lo scorso anno il sindaco Gaetano Manfredi, in un’intervista, aveva indicato il 2026 come l’anno di un intervento deciso sul traffico cittadino. “Ad oggi , sostengono, non rileviamo risultati concreti e strutturali capaci di affrontare questa criticità”.
Resta, aggiungono i tassisti, la preoccupazione per una politica dei trasporti “troppo concentrata sulle grandi infrastrutture e poco attenta alla quotidianità della mobilità urbana, alla sicurezza stradale, alla qualità dell’aria e alla tutela della salute dei cittadini”.
Da qui la richiesta a palazzo San giacomo. “Assumere decisioni concrete, immediate e verificabili”, mettendo al centro dell’agenda la riduzione del traffico privato, il rafforzamento del trasporto pubblico e una nuova organizzazione della mobilità nel centro cittadino. “Il tempo delle dichiarazioni, conclude il Comitato, deve lasciare spazio a quello delle decisioni”.
