Svolta nelle indagini su un omicidio avvenuto 37 anni fa nel Napoletano. Gli agenti della Squadra Mobile di Napoli ad Acerra hanno arrestato un uomo, di cui non sono state rese note le generalità, ritenuto l’esecutore materiale di un brutale omicidio di camorra avvenuto nell’estate del 1989.
Il killer, approfittando di un permesso premio concesso dal carcere in cui era già detenuto, avrebbe pianificato ed eseguito l’agguato prima di rientrare regolarmente dietro le sbarre. Secondo la Direzione Distrettuale Antimafia, la vittima fu giustiziata per aver sfidato pubblicamente le direttive del capoclan locale. L’arrestato deve ora rispondere di omicidio aggravato da premeditazione e metodo mafioso.
All’epoca dei fatti, in campo c’erano le vecchie fazioni della camorra cutoliana e i clan dei territori confinanti come i Moccia di Afragola con i primi intenti a riorganizzarsi per difendere i propri spazi dall’espansione dei rivali.
