Non è in pericolo di vita il 20enne di origine marocchina ricoverato all’ospedale Pellegrini di Napoli con una ferita da taglio al braccio, ma è l’ennesimo fatto di sangue avvenuto in una zona, Porta Capuana, già da tempo sotto i riflettori delle forze dell’ordine. Non è una novità infatti che il prefetto ha istituito la misura della zona rossa, con maggior presidio e controlli da parte di polizia e carabinieri, per tutta l’area a ridosso della stazione di piazza Garibaldi dopo le numerose denunce da parte di residenti e commercianti circa l’aumento di risse, anche a mano armata, rapine e altri episodi di violenza che hanno spesso visto protagonisti cittadini stranieri. Risale a questa mattina l’ultimo episodio in ordine di tempo, che ha visto soccombere un 20enne maghrebino. Secondo quanto raccontato ai carabinieri, che stanno ricostruendo la dinamica, la vittima aveva litigato con un suo connazionale che lo avrebbe poi ferito al braccio con una lama. Il 20enne è stato trasferito nell’ospedale Pellegrini e non è in pericolo di vita. Più volte, i comitati civici nati per chiedere maggiori tutele nel quartiere hanno incontrato le istituzioni invocando piani di sviluppo turistici e maggior sicurezza.
