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Corteggiatore senior di ‘Uomini e donne’ arrestato a Ischia per possesso di documenti falsi e truffa

La carta d'identità contraffatta riportava la residenza fasulla sull'Isola Verde. Motivo? Risparmio sui biglietti di aliscafi e traghetti per gli isolani. Dovrà rispondere anche di danni economici alla compagnia di navigazione

La faccia tosta non gli manca. E nemmeno quel pizzico di popolarità che oggi fa tanta presa su una certa parte di pubblico televisivo. Soprattutto questa cosa, lui credeva, lo rendesse immune ai controlli dei carabinieri, e invece. E invece è accaduto che uno dei corteggiatori senior di “Uomini e Donne” di Canale 5, è finito in manette al porto di Ischia con l’accusa di possesso di documenti falsi.

L’uomo era intenzionato a lasciare l’Isola Verde quando i militari della stazione locale lo hanno fermato per un controllo di routine. Lui ha esibito la sua carta d’identità autentica; ma gli agenti hanno perquisito il bagaglio e hanno fatto una scoperta decisiva: un secondo documento intestato a lui, identico al primo salvo un dettaglio cruciale. Quel documento indicava come residenza il comune di Barano d’Ischia, e non Napoli.

Un artificio studiato per aggirare le tariffe di navigazione e ottenere indebitamente lo sconto riservato ai residenti. Gli investigatori hanno ricostruito che il 56enne aveva già utilizzato il documento contraffatto lo scorso 3 agosto per comprare un biglietto agevolato. Poco prima del controllo al porto, aveva tentato di replicare lo stesso raggiro e questo aveva insospettito i carabinieri.

La scena ha assunto contorni surreali quando il corteggiatore, di fronte ai carabinieri, ha mostrato un evidente stupore. La sua reazione è stata chiara: si è meravigliato che i militari non lo avessero riconosciuto come un volto noto della televisione: “Che fate, non mi riconoscete?”, ha risposto forse imitando un po’ Robert De Niro in Taxi Driver. Ma la sua presunta popolarità, però, giustamente non lo ha salvato. Oltre all’arresto in flagranza per il possesso dei documenti contraffatti, dovrà ora rispondere anche di truffa ai danni della compagnia di navigazione. Insomma, forse popolare; ma sicuramente spilorcio.