L’incendio è sotto controllo dopo una notte di fuoco. I vigili del fuoco hanno domato le fiamme che ieri pomeriggio avevano avvolto la zona collinare, a ridosso dell’Accademia Aeronautica Militare di Pozzuoli. Sul fronte resta solo qualche focolaio, costantemente tenuto d’occhio per la bonifica.
Le fiamme hanno divorato oltre quaranta auto in due concessionarie e ha costretto all’evacuazione 22 persone. Ora tutti sono tornati a casa.
La procura di Napoli Nord ha aperto un fascicolo. Gli inquirenti vogliono vederci chiaro: cercano l’origine del rogo e eventuali colpevoli.
Il fuoco è partito, pare, dalle sterpaglie. Il caldo e il vento lo hanno alimentato in un attimo. La minaccia ha investito strutture importanti: l’accademia aeronautica, l’istituto alberghiero “Petronio” e la sede di Canale 21.
Il colpo più duro è arrivato per le concessionarie. I piazzali sono un cimitero di lamiere: oltre 40 mezzi sono bruciati o danneggiati senza scampo.
Paura tra i residenti di via V Traversa Pisciarelli. Nel pomeriggio era scattata l’evacuazione per 22 persone. Fortunatamente, una volta messa in sicurezza la zona, tutte le famiglie hanno potuto rientrare in casa già nella serata.
Se l’emergenza abitativa è finita, l’attenzione però resta massima. I pompieri vigilano per scongiurare nuovi scoppi d’incendio.
Lo spegnimento è stata un’impresa. Cinque squadre dei Vigili del Fuoco sono state mobilitate, con rinforzi dai comandi di Caserta e Benevento. Dal cielo, elicotteri e Canadair hanno sganciato acqua fino a sera.
Con il buio, il testimone è passato alle squadre di terra. Gli uomini hanno lavorato tutta la notte sui versanti più ripidi, dove il terreno accidentato ha reso durissimo il lavoro di spegnimento e bonifica.
Il rogo è stato domato alle prime luci dell’alba. Ma l’allerta non si abbassa. I vigili del fuoco presidiano l’area per evitare riaccensioni. Gli investigatori della procura, intanto, cominciano gli accertamenti per ricostruire la dinamica e chiarire se si è trattato di un incidente o di un atto doloso.
