HomeCronacaEmergenza pediatrica, a Napoli il congresso della Simeup

Emergenza pediatrica, a Napoli il congresso della Simeup

Napoli è stata la capitale dell’emergenza pediatrica con il congresso internazionale della Simeup, la Società italiana di medicina di emergenza e urgenza pediatrica, dedicato alla gestione del paziente critico in età pediatrica, ospitato all’Hotel NH Napoli Panorama. Per due giorni specialisti provenienti da tutta Italia e dall’estero si sono confrontati sulle principali emergenze che coinvolgono i bambini e sulle sfide che attendono il sistema sanitario. Il congresso è stato anche l’occasione per lanciare un appello alla Regione Campania affinché rafforzi la rete pediatrica sul territorio, garantendo servizi adeguati ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.

VINCENZO TIPO

Per Vincenzo Tipo, presidente Simeup e responsabile scientifico del Congresso, bisogna “fermare la fuga di medici dal pronto soccorso. L’uscita della Regione Campania dal piano di rientro può permettere le assunzioni che possono intervenire proprio in quelle aree dove c’è maggiore esigenza come i Pronto soccorsi”.

Tra i temi al centro del dibattito anche la crescente difficoltà nel reperire personale per i pronto soccorso pediatrici. Le società scientifiche hanno evidenziato la necessità di rendere più attrattivi i reparti di emergenza per i giovani medici, che sempre più spesso scelgono altre specializzazioni o abbandonano i pronto soccorso, aggravando la carenza di personale nei servizi di emergenza e urgenza.

RODOLFO CONENNA

Rodolfo Conenna, direttore generale del Polo pediatrico Santobono Pausilipon sottolinea l’esigenza di creare “una rete forte che comporti una collaborazione continua, attraverso ogni strumento, degli ospedali ad alta complessità e quelli più piccoli”.

Secondo gli esperti servono investimenti, percorsi di carriera più chiari e migliori condizioni di lavoro per garantire il ricambio generazionale e la qualità dell’assistenza.
“Nel nuovo Piano ospedaliero ci sarà la massima attenzione per la rete dell’emergenza-urgenza, per evitare di ingolfare e sovraccaricare alcune strutture come il Santobono”, afferma Loredana Raia, presidente della Commissione Sanità della Regione Campania.