Stop alla movida selvaggia nel cuore del centro storico di Napoli. Da ieri e fino al 29 novembre prossimo, entrano in vigore nuove misure per il contenimento dell’inquinamento acustico in piazza Bellini e nelle strade limitrofe. Il provvedimento, firmato dal sindaco Manfredi, arriva dopo i monitoraggi dell’Arpac e le pronunce del tribunale di Napoli che hanno certificato il persistente superamento dei limiti di rumorosità, specie la sera e la notte.
L’obiettivo, è spiegato in un comunicato di Palazzo San Giacomo, è bilanciare le esigenze delle attività commerciali e della socialità con il diritto al riposo dei residenti, intervenendo sui fenomeni di aggregazione che generano il maggior disturbo acustico.
Le regole sono chiare e riguardano tutti gli esercizi pubblici, le attività commerciali e artigianali, compresi i distributori automatici. Vietata la vendita e la somministrazione per asporto di bevande, alcoliche e analcoliche, dalle 22.30 alle 6.00.
Per la chiusura, orari differenziati: dalla domenica al giovedì, serrande giù alle 1.00 (con mezz’ora extra per pulizie e ricovero attrezzature); venerdì e sabato, invece, si potrà restare aperti fino alle 2.00, sempre con i 30 minuti di tolleranza per le operazioni di chiusura. La riapertura è consentita non prima delle 6.00.
Al termine del periodo di sperimentazione, l’Arpac effettuerà un nuovo monitoraggio per valutare l’efficacia delle misure adottate.
