mercoledì, Maggio 6, 2026
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Giustizia: FP CGIL, “Non accettabile lasciare fuori 1.500 precari. Tutti devono essere stabilizzati”

Giustizia: FP CGIL, “Non accettabile lasciare fuori 1.500 precari. Tutti devono essere stabilizzati”

Si è svolta oggi al tribunale di Napoli l’assemblea con i lavoratori precari della giustizia, promossa dalla FP CGIL e USB, per fare il punto sul percorso di stabilizzazione avviato dal governo e sulle gravi criticità ancora aperte.

“Il governo si è limitato alla stabilizzazione di 9.000 lavoratrici e lavoratori, lasciando fuori circa 1.500 persone. Una scelta che riteniamo inaccettabile”, denuncia la FP CGIL.

Secondo il sindacato, l’esclusione di una parte significativa del personale precario rappresenta un errore grave, che rischia di compromettere anche i risultati raggiunti con il progetto dell’Ufficio per il processo. “Lasciare fuori 1.500 persone significa non riconoscere il valore del lavoro svolto e degli investimenti fatti su queste professionalità”, prosegue la nota.

La situazione è resa ancora più critica dalla cronica carenza di organico negli uffici giudiziari, che in molti casi sfiora il 50%. “Non possiamo accettare che lavoratori formati, che da anni operano all’interno degli uffici della giustizia, vengano mandati a casa mentre i tribunali continuano a soffrire e faticano a garantire risposte adeguate ai cittadini”.

Per la FP CGIL la richiesta è chiara: nessuna esclusione dal percorso di stabilizzazione. “Le 1.500 persone devono rientrare. La vertenza non si chiude qui: la mobilitazione continuerà finché tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici saranno stabilizzati”.

Il sindacato annuncia quindi il proseguimento delle iniziative di pressione e mobilitazione, con l’obiettivo di ottenere una soluzione che garantisca piena continuità occupazionale e il rafforzamento del sistema giustizia.