Il marittimo di Torre del Greco posto in quarantena fiduciaria per decisione del sindaco della città vesuviana, Luigi Mennella, e dell’Asl di competenza, sta bene e non presenta sintomi riconducibili all’Hantavirus. L’Asl Napoli 3 Sud lo ha comunicato attraverso il direttore del dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria, Carmine Carbone.
Carbone è intervenuto oggi alla trasmissione televisiva “Campania 24” di Canale 9, spiegando come il 24enne è sottoposto a verifiche quotidiane e un monitoraggio costante in merito al proprio stato di salute.
Carbone è intervenuto oggi alla trasmissione televisiva “Campania 24” di Canale 9, spiegando come il 24enne è sottoposto a verifiche quotidiane e un monitoraggio costante in merito al proprio stato di salute.
IL MONITORAGGIO COSTANTE
Il 24enne è costantemente monitorato dal sanitari: “Viene interessato ogni giorno da controlli da parte di una nostra squadra – afferma ancora il direttore del dipartimento di prevenzione della Napoli 3 Sud – i cui componenti si preoccupano di controllare la sua temperatura corporea, se presenta difficoltà respiratorie e se ci sono altri problemi, come ad esempio la presenza di diarrea”. Niente tamponi però: “Non ne abbiamo mai fatti – aggiunge Carbone – anche perché questo tipo di verifica scatta su richiesta delle autorità nazionali e internazionali, che finora, in presenza anche di un quadro clinico dove non si registrano particolare sintomi, non hanno ritenuto di procedere in tal senso”.
NESSUN ALLARME OPERATIVO NEL PORTO DI NAPOLI
Non è stato attivato alcun protocollo sanitario specifico legato al rischio di Hantavirus nel porto di Napoli. A riferirlo all’ANSA è il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Eliseo Cuccaro, che sottolinea come, allo stato attuale, “nessun ente sanitario nazionale o internazionale abbia emanato direttive operative rivolte agli scali marittimi italiani”.
Secondo i vertici portuali napoletani, la situazione viene monitorata costantemente senza che vi siano elementi tali da giustificare misure straordinarie. “Non risultano disposizioni ufficiali che impongano l’attivazione di protocolli dedicati”, ha spiegato il presidente dell’Authority, precisando che “il porto continua ad applicare le normali procedure di sicurezza sanitaria già previste per merci, equipaggi e viaggiatori”.
