L’estate dell’Ippodromo di Agnano si ferma prima ancora di cominciare. Non ci sarà infatti nessuna corsa per tutta la stagione estiva: lo stop ufficiale arriva con un decreto del Masaf che blocca la riapertura dell’impianto, già chiuso peraltro da due settimane.
Le speranze di un ritorno alle competizioni dal 1° luglio sono quindi definitivamente tramontate. Nel provvedimento, pubblicato sul sito istituzionale del ministero, si sancisce l’impossibilità di ospitare gare nell’impianto partenopeo e si dispone lo spostamento di tutti gli eventi previsti a Napoli fino al 24 luglio. Poi comunque per tutti gli impianti italiani ci sarà una pausa inedita: il programma nazionale prevede infatti la sosta per tutto il mese di agosto
Le corse dei cavalli subiscono quindi un durissimo colpo. Gare spostate all’ippodromo del Garigliano, nel comune di Cosma e Damiano in provincia di Latina o addirittura a Milano, all’ippodromo di San Siro.
L’impianto appartiene ai fratelli D’Angelo, che sono anche soci della New Agnano, la società subentrata nella gestione dell’ippodromo napoletano dal primo gennaio scorso.
A bloccare l’impianto, si legge sul decreto del Masaf, è la non conclusione degli adempimenti normativi previsti dalla legge per otteneresia l’agibilità della struttura sia l’autorizzazione alla raccolta delle scommesse. Ma la proprietà ha depositato memorie difensive e contesta i verbali di chiusura. L’auspicio è che la vicenda si risolva in fretta.
Il calendario degli eventi extra-ippici, intanto, resta confermato: il 5 settembre Agnano ospiterà la tappa napoletana del tour di Jovanotti, cui seguiranno i concerti di Luchè e Tony Colombo.
