Fiamme, un fumo denso e un forte odore acre nel porto di Napoli. Così, d’improvviso, si è palesato l’incendio divampato ieri sera a bordo del traghetto GNV Phoenix.
L’emergenza è scattata alle 18:45 di ieri. La nave, attualmente in un cantiere per lavori di manutenzione, ha lanciato via radio il mayday chiedendo l’intervento urgente dei soccorsi e della Capitaneria.
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Sono stati i rimorchiatori dal mare che per primi hanno aggredito le fiamme utilizzando le pompe antincendio di bordo. Poi sono giunte sul posto una motovedetta della Guardia Costiera e le squadre da terra dei Vigili del Fuoco.
Nessuna conseguenza per i lavoratori che in quel momento erano sulla nave. Il comando dell’imbarcazione ha evacuato in tempo utile sia i membri dell’equipaggio sia gli operai delle ditte esterne presenti. Il rogo potrebbe essersi sviluppato nei ponti bassi o direttamente all’interno della sala macchine.
Più tardi, in serata dopo un tavolo tecnico in prefettura, è scattato l’allarme per i residenti dell’intera zona: “Chiudete porte e finestre e spegnete i condizionatori”. Il rischio sono le particelle irritanti dei fumi tossici sprigionati dalle fiamme.
La GNV Phoenix (ex Athara) è un traghetto ro/ro costruito nel 2002 per la flotta Tirrenia. L’imbarcazione misura 214 metri di lunghezza, 26 di larghezza e ha una stazza lorda di 35.736 tonnellate.
