HomeCronacaLotta al racket a Bacoli, siglato accordo tra comune e FAI

Lotta al racket a Bacoli, siglato accordo tra comune e FAI

Lotta al racket a Bacoli, siglato accordo tra comune e FAI

Rafforzare le azioni di contrasto ai fenomeni del racket e dell’usura e puntare sempre di più sulla diffusione della cultura e della legalità sul territorio. E con questi obiettivi che sono sottoscritti durante un incontro al Castello Aragonese di Bacoli, il protocollo d’intesa tra il Comune di Bacoli e la Federazione Antiracket Italiana Coordinamento Campania. L’accordo è stato firmato dal sindaco Josi della Ragione e dal coordinatore regionale della FAI Campania, Rosario D’Angelo.

“Non è pensabile che il pizzo venga considerato quasi come una spesa ordinaria che le imprese fanno per stare tranquille, no, devono denunciare perché quei soldi e il pizzo possono servire all’impresa per la propria attività- spiega il sindaco di Bacoli-  ma soprattutto denunciando permettono a noi istituzioni di poter mettere fine ad una piaga: che quei soldi poi vengono utilizzati per fomentare la criminalità organizzata nel nostro territorio”.

Rosario D’Angelo ha aggiunto: “Ci sono state diverse denunce, non per ultimo uno di un imprenditore edile che ha denunciato un’istruzione su un suo cantiere in questa zona e siamo stati subito allertati dalle forze dell’ordine, ci siamo avvicinati a questo operatore. Insieme all’amministrazione comunale abbiamo deciso di stipulare questo protocollo di intesa che è il primo in questa zona a Flegrea”.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto insieme contro racchette e usura finanziato dalla regione e rappresenta un passo importante verso la costruzione di un sistema integrato di prevenzione e sostegno per imprese, commercianti e lavoratori. All’incontro hanno preso parte il presidente della Federazione Antiracket Italiana Luigi Ferrucci, il prefetto di Napoli Michele Di Bari e il Commissario di Governo per le Iniziative anti-racket e anti-usura Mera Grazia Nicolò.

(Interviste nel video allegato).