Assolti con formula piena tutti gli imputati. Con questa sentenza il Tribunale di Napoli restituisce pizzeria, panificio, immobili, contanti e Rolex sequestrati al titolare della nota pizzeria “Dal Presidente” di via dei Tribunali.
La prima sezione penale del tribunale partenopeo ha assolto perché il fatto non sussiste quindi l’imprenditore Massimiliano Di Caprio, sua moglie Deborah Capasso, il sostituto commissario della Polizia di Stato Guido Albano, la commercialista Giulia Nappo e Vincenzo Capozzoli dall’accusa di essere tutti legati al clan Contini, componente dell’Alleanza di Secondigliano, e di aver riciclato denaro proveniente da attività illecite attraverso gli esercizi commerciali di Di Caprio.
Il tribunale ha inoltre disposto la restituzione di tutti i beni sottoposti a sequestro. Tra questi: la pizzeria “Dal Presidente” e il panificio, entrambi finiti sotto amministrazione giudiziaria, immobili situati in varie zone di pregio di Napoli, circa 360mila euro in contanti e orologi di valore, tra cui Rolex. Di Caprio tra l’altro era già stato scarcerato due anni fa, quando i legami con il clan non erano stati provati.
A conclusione del processo, il sostituto procuratore di Napoli aveva invece richiesto condanne tra i 6 e i 7 anni per tutti gli imputati e la confisca dei beni sequestrati. L’accusa sosteneva che Capozzoli, ritenuto legato al clan Contini avesse riciclato denaro proveniente da attività illecite attraverso gli esercizi commerciali di Di Caprio. Il tribunale ha rigettato integralmente questa ricostruzione e assolto con formula piena tutti gli imputati.
Questo il link della notizia riguardante l’inizio dell’inchiesta nel 2024 https://videoinformazioni.com/finanza-in-pizzeria-il-presidente-a-napoli-5-arresti-per-camorra-e-riciclaggio/
