Svolta lampo a Pozzuoli dopo gli scontri post partita tra la Puteolana e il Portici con il ferimento di Mario Spedaliere, ancora ricoverato in gravissime condizioni. Scattano gli arresti in flagranza differita per la violenta aggressione al tifoso del Portici.
I carabinieri della compagnia di Pozzuoli arrestano quattro supporter della squadra puteolana. Tra i fermati figura Emanuele Alafano (classe 2007), ritenuto l’esecutore materiale del colpo alla testa inferto con una mazza da baseball o con una spranga al 34enne Mario Spedaliere. Il giovane, accusato di lesioni gravissime, evita la cella per incompatibilità con il regime carcerario, dopo aver ammesso di aver preso parte all’aggressione e di aver colpito alla testa il giovane di Portici.
Gli altri arrestati con l’accusa di rissa aggravata sono i giovanissimi Emanuele B. (2007), Giovanni P. (2008) e Aniello G. (2009). Tra gli arrestati c’è anche un tifoso del Portici, amico di Spedaliere.
Decisive per gli investigatori si rivelano le immagini esaminate dai militari dell’Arma. Contestualmente, le indagini pongono sotto accertamento la posizione di altri quattro indagati: Vincenzo D. C. (2008), Gennaro P.V. (2007), Giovanni C. (2008) ed Eduardo M. (1988).
L’operazione infine segna la prima applicazione in Italia, si legge su il quotidiano Il Mattino, del nuovo decreto legge introdotto a seguito degli episodi di Milano, nell’ambito dell’inchiesta per rissa aggravata e lesioni gravissime coordinata dal pubblico ministero Claudio Siracusa del pool reati da stadio.
