martedì, Giugno 25, 2024
HomeCronacaPizzofalcone, polizia sventa nuovo tentativo occupazione case

Pizzofalcone, polizia sventa nuovo tentativo occupazione case

Una parte di citofono divelto, i sigilli rotti, la pattuglia della polizia municipale che presidia in maniera fissa l’edificio.

Una parte di citofono divelto, i sigilli rotti, la pattuglia della polizia municipale che presidia in maniera fissa l’edificio. Non è la prima volta che la camorra prova a riappropriarsi degli appartamenti al civico 35 di via Egiziaca a Pizzofalcone. Un nuovo tentativo la scorsa notte, con un gruppo di persone, a maggioranza donne, che ha fatto irruzione nel cortile del palazzo provando a riappropriarsi degli appartamenti, murati nel corso dello sgombero disposto dal tribunale di Napoli un anno fa.

LO SGOMBERO UN ANNO FA

In quell’occasione16 le famiglie di occupanti abusivi, alcune delle quali legate da vincoli di parentela con esponenti della criminalità organizzata, sgomberate nel corso di un blitz delle forze dell’ordine. 17 le persone indagate, 16 gli immobili a cui vennero posti i sigilli. Strappati per la seconda volta. Episodio simile infatti si era verificato lo scorso febbraio. Così come nel tentativo di irruzione della scorsa notte, protagoniste le donne anche durante le operazioni di sgombero di un anno fa e nei giorni successivi quando, in segno di protesta, venne occupata la chiesa vicina da alcune delle famiglie sgomberate.

PRESIDIO FISSO DELLA POLIZIA MUNICIPALE NELL’EDIFICIO

Dopo la notte scorsa, la polizia municipale ha predisposto un presidio nell’androne del palazzo. Che si trova a poche centinaia di metri dalla caserma Nino Bixio della Polizia dove risiede il nuovo procuratore di Napoli, Nicola Gratteri. L’episodio di questa notte è stato anche denunciato dal parlamentare, Francesco Borrelli, sulle sue pagine social

Skip to content