HomeChiesa di NapoliSanta Patrizia, si rinnova il miracolo: sciolto il sangue nella teca

Santa Patrizia, si rinnova il miracolo: sciolto il sangue nella teca

E' compatrona di Napoli dal 1625

Napoli rinnova uno dei suoi più antichi appuntamenti di fede. Nella mattinata di oggi, martedì 25 agosto, nella chiesa di San Gregorio Armeno si è verificata la liquefazione del sangue di Santa Patrizia, compatrona della città.

Il fenomeno, al centro di una devozione che attraversa i secoli, si è compiuto durante le celebrazioni dedicate alla Santa, alla presenza delle religiose e di una folla di fedeli raccolta in preghiera.

Già dalle prime ore della giornata il centro storico è stato interessato dall’arrivo di numerosi devoti. Centinaia di persone hanno raggiunto San Gregorio Armeno e atteso il proprio turno per entrare nella chiesa che custodisce le reliquie di Santa Patrizia. Molti sono arrivati per assistere alle celebrazioni, altri per sostare davanti alla reliquia e affidare alla compatrona una preghiera o una richiesta personale.

La liquefazione del sangue rappresenta il momento più atteso di una tradizione profondamente legata alla storia religiosa e popolare della città. Un rito che, anno dopo anno, continua a richiamare napoletani e pellegrini e che testimonia quanto il culto di Santa Patrizia sia ancora vivo nel tessuto cittadino.

Anche quest’anno, dunque, il 25 agosto ha riportato nel cuore di Napoli immagini ormai familiari: la chiesa gremita, la lunga attesa dei fedeli e la devozione intorno alla reliquia della compatrona. Un appuntamento nel quale fede, storia e tradizione popolare tornano a incontrarsi nel cuore del centro antico.