Un nuovo modus operandi per raggirare e poi rapinare gli anziani. Un rapinatore seriale di 35 anni in azione a Scampia è stato bloccato dai carabinieri. E’ ritenuto responsabile di tre colpi messi a segno nel quartiere. A smascherare il malvivente contribuiscono dettagli inequivocabili come scarpe, orologio e tatuaggi distintivi immortalati dalle telecamere di sorveglianza.
Il primo raid rischia di finire in tragedia il 27 agosto scorso, quando il centauro a bordo di uno scooter minaccia un’83enne nell’androne di casa, le strappa la borsa facendola rovinare al suolo e le provoca lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. La sequenza criminale si ripete il 2 settembre: l’uomo si offre galantemente di portare le buste della spesa a una 73enne per poi intrappolarla nell’ascensore, puntarle una pistola contro e sottrarle la borsa dopo una violenta caduta che costa alla vittima una prognosi di sette giorni.
I militari stringono il cerchio organizzando un servizio mirato di controllo e cinturazione del parco dei Ciliegi in via Fratelli Cervi a Scampia. Durante gli appostamenti, intercettano l’automobile del sospetto e lo bloccano, trovandolo in possesso di una pistola giocattolo con tappo rosso e di oltre mille euro in contanti. Poco prima, l’indagato aveva colpito per la terza volta, salendo in ascensore con una 63enne, bloccando le porte al terzo piano e tentando di strapparle la fede prima di fuggire con un bracciale e degli orecchini in oro. Il riconoscimento immediato tramite i vestiti, l’orologio e i tatuaggi chiude il cerchio: il trentacinquenne finisce in manette in attesa di giudizio.
