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‘Stesa’ nella notte alla Sanità: il raid armato fa temere la rottura della tregua tra i clan

Le telecamere riprendono 2 uomini su uno scooter che sparano sette colpi in aria. La polizia acquisisce i video

Sette colpi di pistola sparati nella notte nel quartiere Sanità a Napoli. Le telecamere riprendono due uomini su uno scooter. La polizia acquisisce i video e cerca i responsabili. Ma, soprattutto, gli investigatori temono la rottura della tregua tra i clan per il controllo del territorio.

Il silenzio alla centrale di polizia è rotto da una telefonata. Sono le 3:40. Vengono segnalati spari nel quartiere Sanità. Gli agenti intervengono sul posto. Riscontrano l’avvenuta sparatoria, repertano i bossoli e avviano gli accertamenti balistici. Acquisiscono anche le immagini delle telecamere per identificare i fuggitivi, scappati subito dopo il raid armato.

Dalle immagini delle telecamere della zona si vedono nitidamente due uomini. Arrivano in sella a uno scooter. Il passeggero ha già la pistola in mano. Spara almeno sette colpi in rapida successione, indirizzandoli verso l’alto. Gli investigatori parlano di “stesa” in piena regola: azione intimidatoria per riaffermare il controllo del territorio e seminare panico tra i residenti.

L’episodio preoccupa gli investigatori. Sotto i riflettori c’è il fragile equilibrio tra i clan camorristici nel quartiere Sanità. Si teme una nuova fase di tensione tra i gruppi contrapposti dei Sequino-Savarese-Pirozzi (vicini ai Mazzarella) e i Vastarella delle Fontanelle (ritenuti legati all’Alleanza di Secondigliano). Dietro le “stese” potrebbero esserci contrasti per il monopolio delle piazze di spaccio legato alla movida notturna.