Temperature estreme, Legambiente: “Servono più verde e più ombra”
Piedi nell’acqua, ombrelli e ventagli per sfidare il sole: così Legambiente Campania ha portato in largo Berlinguer, a Napoli, il tema del caldo estremo e delle sue conseguenze sulla vita quotidiana. Al centro del presidio la povertà di raffrescamento, cioè la difficoltà di proteggersi dalle alte temperature per chi vive in quartieri con poco verde, spazi pubblici privi di ombra e servizi carenti. Una condizione che pesa soprattutto nelle periferie. Legambiente, spiega la presidentessa Maria Teresa Imparato, punta il dito contro la trasformazione di alcune piazze cittadine, dove la riduzione degli alberi e l’assenza di zone riparate rendono più pesante l’esposizione alle ondate di calore. Da qui la richiesta di più vegetazione, parchi aperti e manutenuti, fermate del trasporto pubblico protette e politiche capaci di sostenere chi vive le maggiori difficoltà. (Intervista in video allegato)
Durante la giornata sono stati presentati anche i dati del monitoraggio effettuato da Legambiente a San Pietro a Patierno. (Intervista in video allegato)
