HomeCronacaTerra dei Fuochi, giù gli incendi del 17%

Terra dei Fuochi, giù gli incendi del 17%

Il prefetto Di Bari incontra cittadini e comitati a Massa di Somma: "Sono 381 i roghi registrati finora contro i 460 nello stesso periodo dello scorso anno. Continuando così, istituzioni e comunità vincono la sfida"

Il contrasto alle emergenze nella Terra dei Fuochi non conosce sosta. Sono 381 gli incendi registrati infatti finora, contro i 460 dello stesso periodo del 2025. Un calo del 17 per cento che il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha presentato come il frutto di un lavoro ed impegno costante delle istituzioni.

Il dato è emerso nel corso dell’incontro pubblico tenutosi presso il Teatro Comunale di Massa di Somma, dove il prefetto ha incontrato amministratori locali, cittadini e rappresentanti dei comitati del territorio.

“Le comunità hanno sofferto e per questo avranno sempre la mia vicinanza”, ha dichiarato il prefetto, ribadendo però che “i dati confermano che l’azione di contrasto ai roghi tossici nella cosiddetta Terra dei Fuochi prosegue con determinazione”.

Il confronto con il territorio arriva a poche settimane dalla visita di papa Leone XIV, che lo scorso 23 maggio ad Acerra ha incontrato i sindaci dei comuni della Terra dei Fuochi, riservando particolare attenzione alle istanze del territorio.

A sostenere questo percorso virtuoso, ha evidenziato il prefetto, contribuisce anche l’azione del Governo per il rafforzamento delle misure di controllo del territorio e nel sostegno agli enti locali.

Particolarmente significativa, ha sottolineato, l’assegnazione di risorse aggiuntive ai comuni dell’intera area della Terra dei Fuochi. Le risorse servono per il potenziamento dell’organico dei corpi di polizia municipale. Una misura che consente di rafforzare ulteriormente la vigilanza sul territorio e di rendere più incisiva l’azione di prevenzione e contrasto dei fenomeni illeciti legati ai roghi e all’abbandono dei rifiuti.