L’ora legale passa il testimone a quella solare. Nella notte tra domani, sabato 24 e domenica 25 ottobre le lancette dell’orologio si dovranno spostare indietro di un’ora.
Scatta ufficialmente il ritorno dell’ora solare, che rimarrà in vigore fino al 28 marzo del prossimo anno. Recupereremo un’ora di sonno in più; ma sarà anticipato il buio serale. Domenica a Napoli farà buio intorno alle ore 17:00.
Si chiude così un periodo di sette mesi caratterizzato dall’ora legale, il sistema che anticipa il tempo ufficiale rispetto a quello astronomico per ridurre i consumi energetici e sfruttare al meglio l’illuminazione naturale. L’Italia introdusse questo meccanismo per la prima volta nel 1916, riprendendolo durante la guerra nel 1940 e fissando nel 1948 il cambio più precoce della storia, avvenuto il 29 febbraio. Dopo una lunga sospensione, l’adozione definitiva si stabilizzò nel 1966, per poi riassestarsi dal 1981 fissando la partenza a fine marzo e il rientro a fine ottobre.
Nonostante le accese discussioni nell’Unione Europea sulla possibilità di abolire l’alternanza lasciando autonomia ai singoli paesi, l’obbligo del cambio resta attualmente in vigore per tutti i paese dell’UE.
