HomeCronacaVertenza Fonderie Pisano di Salerno, confermate intenzioni sui licenziamenti

Vertenza Fonderie Pisano di Salerno, confermate intenzioni sui licenziamenti

Vertenza Fonderie Pisano di Salerno, confermate intenzioni sui licenziamenti

Si accende la tensione sulla vertenza delle Fonderie Pisano di Salerno dopo l’ultimo incontro svoltosi a Roma presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Nel corso del tavolo istituzionale, la proprietà dell’azienda ha confermato le indiscrezioni trapelate nelle ore precedenti, ufficializzando il ricorso al Tar contro la Regione Campania e annunciando l’intenzione di avviare le procedure di licenziamento per i lavoratori a partire dal prossimo 1° novembre.

La reazione dei rappresentanti sindacali non si è fatta attendere. La cgil ha definito la posizione aziendale del tutto intollerabile. Secondo il sindacato, sui dipendenti si starebbero scaricando anni di mancati investimenti e responsabilità mai assunte, alimentando un conflitto tra la tutela dell’ambiente e quella del lavoro che si sarebbe potuto evitare muovendosi con i giusti tempi. In vista del prossimo incontro ministeriale, già fissato per il 21 ottobre, il sindacato ha rivolto un appello pressante alla Regione Campania, agli assessori competenti e in particolare al presidente Roberto Fico. La richiesta è che l’ente si presenti al tavolo con un piano chiaro, concreto e condiviso, capace di salvaguardare l’occupazione dello stabilimento di Salerno.

(Interviste nel video allegato).