Era ricoverata da alcuni giorni in condizioni critiche la donna di 72 anni morta dopo essersi infettata con il virus West Nile, provocato dalla puntura della zanzara da cui prende il nome. La donna, originaria di Qualiano, in provincia di Napoli, era una dei quattro pazienti qualianesi contagiati dal virus.
Il cordoglio del sindaco di Qualiano
“E’ una notizia che ci addolora profondamente”: è stato il sindaco della cittadina a nord di Napoli, Raffaele De Leonardis, a dare la notizia del decesso ed esprimere “le più sentite condoglianze alla famiglia, molto nota a Qualiano, ai suoi cari e a quanti oggi piangono la sua scomparsa. Manteniamo un costante confronto con le autorità sanitarie”. Sono infatti altri tre i contagiati dal virus nel comune di Qualiano ma da circa dieci giorni non ci sono comunicazioni di altri contagi. “Invitiamo – conclude il sindaco – a seguire le indicazioni di prevenzione già diffuse”
Il primo caso del 2026
Sempre in Campania si è verificato il primo caso di virus West Nile: a fine luglio scorso all’ospedale Cotugno di Napoli, specializzato in malattie infettive, un uomo di 77 anni, residente a Marano, era stato ricoverato con febbre e sintomi neurologici. Il presidio ospedaliero aveva attivato il protocollo per la diagnosi precoce, eseguendo esami ematici e rachicentesi. Gli accertamenti confermarono l’infezione da West Nile nella sua forma più grave, quella che colpisce il sistema nervoso centrale. Dopo alcuni giorni, le condizioni sono migliorate e il paziente dimesso.
