martedì, Aprile 21, 2026
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Un 19enne di origini rumene confessa l’omicidio di Vincenzo Iannitti scomparso dal 18 marzo scorso

Il cadavere era stato trovato in avanzato stato di decomposizione a San Castrese frazione di Sessa Aurunca

I carabinieri hanno fermato un 19enne di origini rumene su ordine della Procura di Santa Maria Capua Vetere. L’accusa è di aver ucciso l’amico Vincenzo Iannitti di 20 anni. Il 19enne ha confessato dopo una intera notte sotto interrogatorio. Il ragazzo ha raccontando di aver colpito Vincenzo con due coltellate. Poi avrebbe gettato il corpo dal terrazzo della sua abitazione nel cortile di una casa attigua in una frazione di Sessa Aurunca, nel casertano. Infine ha occultato il cadavere. Il movente del gesto resta ancora ignoto.

Il corpo è stato trovato in avanzato stato di decomposizione. La scoperta è avvenuta nella serata di ieri, in un locale interrato di un’abitazione situata a San Castrese, frazione di Sessa Aurunca, a poche decine di metri dalla piazza centrale. I carabinieri hanno anche scoperto e sequestrato un coltello di 8 centimetri.

Di Vincenzo Iannitti si erano perse le tracce il 18 marzo scorso, quando era uscito con alcuni amici senza fare poi ritorno a casa.
Stando alle prime indiscrezioni, il cadavere sarebbe stato trovato avvolto da una coperta e altro materiale.
La scomparsa del giovane aveva attivato le ricerche nelle settimane successive al 18 marzo. L’intera comunità locale si era mobilitata. Domenica scorsa, nella piccola frazione del comune al confine tra Campania e Lazio, c’era stata anche una fiaccolata per chiedere il ritorno a casa di Vincenzo.
La salma è stata trasferita all’Istituto di medicina legale di Caserta per l’autopsia.