Napoli si dota di una mappa digitale dei “rifugi climatici cittadini”: parchi, chiese e piazze ombreggiate diventano oasi urbane contro il caldo afoso. Il comune lancia un appello ai cittadini: segnalate i luoghi più freschi.
Con il termometro che scalerà nuovamente nei prossimi giorni le vette del caldo fino a 35°C, l’amministrazione cittadina attiva uno stradario della frescura consultabile su www.rifugiclimaticinapoli.it. L’iniziativa rientra nel Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (Paesc) e nasce dalla collaborazione tra l’associazione CleaNap e l’Università Federico II.
Ogni punto geolocalizzato sulla piattaforma fornisce informazioni pratiche: accessibilità, presenza di bagni chimici e distanza dalla fontanella pubblica più vicina. L’Arcidiocesi ha già messo a disposizione le fresche navate delle chiese, mentre parchi e giardini ombreggiati completano il network della resilienza climatica.
La mappa, tuttavia, anche se è già online è comunque ancora in versione sperimentale. Palazzo San Giacomo invita i cittadini a trasformarsi in “sensori termici umani” attraverso un questionario online, segnalando criticità o promuovendo gli angoli verdi più apprezzati. Un meccanismo partecipativo che aggiornerà i dati in tempo reale.
Con cieli sereni e assenza di precipitazioni, le previsioni meteo favoriscono nei prossimi giorni il rialzo termico, rendendo prioritaria l’iniziativa per anziani, bambini e turisti. La mappa è già online. L’algoritmo attende le segnalazioni.
