Un viavai frenetico di clienti come fosse un formicaio. Una porta che si apriva e si chiudeva in pochi secondi e un “palo” che controllava la strada. I carabinieri di Ercolano hanno interrotto il meccanismo perfetto di uno spaccio nel quartiere di Pugliano. Arrestate quattro persone.
Gli occhi dei militari erano puntati su quel vicolo da giorni. All’imbocco, un uomo fissava ogni movimento: non comprava, non vendeva; ma supervisionava. Il classico palo. Per i carabinieri era il guardiano del fortino della droga.
La conferma è arrivata quando un acquirente si è infilato nella stradina. Ha bussato, ha scambiato denaro con una mano che spuntava dall’interno e ha ricevuto la dose. A quel punto, i militari hanno bloccato sia il “palo” sia il compratore.
Ma l’irruzione nell’appartamento è stata complessa. La porta restava chiusa, mentre dall’interno arrivava il rumore dello sciacquone e dalla finestra volavano oggetti nel giardino sottostante. I carabinieri hanno visto tutto.
Una volta aperta la porta, sono spuntati tre pusher: un 40enne, un 35enne e una 30enne. All’interno, 100 grammi di hashish e 245 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio. Fuori, un sistema di videosorveglianza per controllare gli ingressi.
Per i quattro, palo compreso, sono scattate le manette per detenzione di droga a fini di spaccio. Sono ora in carcere in attesa del giudizio.
