Pellegrini di Pace. Nuovi passi verso una rete in dialogo

Nino Daniele, coordinatore del comitato scientifico del Premio: «Abbiamo letto con grande e partecipe interesse l’intervento del Professore Aldo Schiavone su Ceuta. Parleremo con il professore Aldo Schiavone dell’evoluzione del progetto Pellegrini di Pace con la speranza di averlo come amico attivo, presenza autorevole, apporto prezioso in questo cammino»

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Prosegue il cammino del Premio Internazionale Pellegrini di Pace per accompagnare la città in un percorso permanente di dialogo, giustizia e costruzione della pace. Un progetto che coinvolge, insieme all’Arcidiocesi di Napoli anche il Comune di Napoli e l’Arciconfraternita dei Pellegrini; e che trova nell’ampliamento della sua rete, con il coinvolgimento di altre autorevoli personalità e della società civile, il cuore pulsante e concreto della realizzazione di un percorso permanente. Il coordinatore del comitato scientifico del Premio Pellegrini di Pace Nino Daniele, rivolge, a nome di tutte le personalità e tutti gli enti coinvolti, un invito al professore Aldo Schiavone.

NINO DANIELE – Coordinatore del comitato scientifico Premio Pellegrini di Pace

«Abbiamo letto con grande e partecipe interesse l’intervento del Professore Aldo Schiavone su Ceuta e sul ruolo che potrebbe avere Napoli capitale del Mediterraneo nella costruzione di ponti di pace e di dialogo. Ciò che ci preme di rilevare è che, ad oggi, il Mediterraneo è un mare che divide, solcato da contrasti e guerre, dai cieli pieni di aerei di combattimento e dal mare colmo di morti di migranti! Il suo rilanciare la proposta di una mobilitazione della società civile presente in tanti Paesi e una mobilitazione delle città mediterranee in rete incontra un diffuso sentimento che attraversa in particolare la nostra città che, per storia e vocazione, ha una particolare responsabilità in questo momento storico cruciale. Perché non può essere Napoli capofila di un nuovo protagonismo delle Città mediterranee per la Pace e i Diritti Umani? Come lo è stata Firenze ai tempi di La Pira o Roma dove furono stipulati i patti che portarono alla nascita della Corte Penale Internazionale? Queste finalità hanno già spinto, su ispirazione del Cardinale Battaglia, personalità e associazioni laiche e cattoliche, del mondo degli studi e del volontariato a dare vita al Premio Internazionale Pellegrini di Pace e promuovere, d’intesa con Il Comune di Napoli, un Festival Mondiale della Pace che si svolgere a Napoli il prossimo febbraio. Tra gli appuntamenti più rilevanti vi sarà l’incontro tra le città del Mediterraneo che il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, d’intesa con altre Città italiane, insieme all’Assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato, promuoverà. Approdo di questo lavoro è la costituzione a Napoli di un’Accademia mondiale della Pace che è stata ispirazione e progetto di molti “mondi vitali” e propugnata come missione per Napoli anche da Aldo Masullo. Ne parleremo con il prof. Aldo Schiavone con la speranza di averlo come amico attivo, presenza autorevole, apporto prezioso in questo cammino».