A Napoli trovare una stanza in affitto sta diventando sempre più un’impresa. Tra America’s Cup a Bagnoli e semestre filtro per la facoltà di Medicina, la corsa agli alloggi per studenti e turisti fa impennare i prezzi. E anche se il MIUR risponde con 8.080 posti letto in Campania, il mercato degli affitti resta una giungla.
La geografia degli affitti nel capoluogo partenopeo sta infatti cambiando rapidamente. Il quartiere di Bagnoli, un tempo avamposto industriale, vive un boom grazie all’indotto della regata preliminare dell’America’s Cup e agli eventi legati all’area di Nisida. La forte richiesta di alloggi per staff, equipaggi e visitatori ha trascinato al rialzo tutte le quotazioni, restringendo la disponibilità per gli studenti.
Secondo le rilevazioni di “SoloAffitti”, a Napoli una stanza singola costa tra i 250 e i 500 euro al mese. Una soglia contenuta rispetto al Nord; ma pesante per l’economia giovanile del Mezzogiorno. Il quadro si complica con il “semestre filtro” per Medicina: l’eliminazione del test d’ingresso a sbarramento immediato ha generato richieste di contratti di soli sei mesi, estendendo i picchi della domanda e creando incertezza per proprietari e studenti.
Intanto il Ministero dell’Università (MIUR) ha destinato agli atenei campani oltre 520mila euro per le spese di locazione degli studenti fuorisede con Isee sotto i 20mila euro. Circa 175mila euro vanno alla Federico II, quote minori a L’Orientale e alle università di Salerno e del Sannio. Il contributo si inserisce nel fondo nazionale per il diritto allo studio.
Intanto il Piano Housing del Mur, con risorse Pnrr, prevede 8.080 nuovi posti letto in Campania. Già realizzati e disponibili 3.781 alloggi. Nel dettaglio: 1.624 nella provincia di Napoli, 1.358 a Caserta, 429 a Salerno, 255 a Benevento e 115 ad Avellino. Per gli ulteriori 4.299 posti, Cassa Depositi e Prestiti ha completato tutti gli atti d’obbligo. I nuovi alloggi saranno disponibili nel 2027.
